FUMETTI E CO., GRAPHIC NOVEL, RECENSIONE

The Furry Thing – Kamwei Fong – BeccoGiallo Edizioni

  • Editore ‏ : ‎ Becco Giallo; Illustrated – Bilingual edizione (9 dicembre 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Inglese
  • Copertina rigida ‏ : ‎ 128 pagine

Nato nel 2009, “The Furry Thing” è il progetto artistico dell’illustratore, scultore e designer di Kuala Lumpur, Kamwei Fong. Utilizzando solo inchiostro nero a micro pigmenti e delle fitte trame di piccoli, brevi, segni, Fong ha creato centinaia di illustrazioni oniriche e fantasiose di gatti di ogni genere e taglia. Nonostante lo stile uniforme, quasi matematico nella sua progettazione e lavorazione, ogni gatto di “The Furry Thing” mostra una personalità unica: ci sono i gatti arruffati, panciuti e goffi, ci sono gatti sinuosi, eleganti e fieri, altri ancora hanno occhi curiosi, o diffidenti, o ruffiani. Alcuni hanno code enormi che puntano il cielo, altri sono arrotolati su loro stessi a formare un cerchio talmente perfetto da risultare magnetico. Ci sono poi quelli dal muso schiacciato o dal pelo striato, le code elettriche o le orecchie asimmetriche, gli sguardi assonnati o le movenze sinuose. In “The Furry Thing” c’è tutto l’universo dei gatti, tranne le bocche dei protagonisti. Senza bocche, le loro emozioni vengono trasmesse dagli occhi espressivi e luminosi, dalle orecchie vigili e dalle code grandi e cespugliose e, naturalmente, dal pelo più o meno folto (o meglio, folto, molto folto o foltissimo).

Buongiorno lettrici e lettori,

la recensione di oggi è dedicata a tutti gli amanti dei gatti e dell’arte con “The Furry Thing”, un atlante felino edito Becco Giallo Edizioni che racconta attraverso la creatività ed il talento di Kamwei Fong il fascino misterioso e sinuoso dei nostri amici gatti.

La tecnica usata dall’artista implica penna a punta sottile e inchiostro a micropigmenti, che attraverso piccoli tratti e punti, traccia la morbida linea di gatti paffuti rigorosamente in bianco e nero, che esprimono ogni tipo di emozione attraverso l’unica caratteristica sempre presente: gli occhi espressivi.

I gatti di Fong sono spesso rappresentati senza zampe, naso, baffi, senza bocca, ma trasmettono attraverso dinamiche di movimento ed espressione ogni piccola sfaccettatura d’emozione, andando a racchiudere la vera essenza dell’animo felino, come i nostri piccoli pelosetti sono in grado di fare.

Dettaglio e precisione sono le parole chiave che descrivono lo stile dell’autore, ogni tratto ha una sua esatta collocazione nell’armonia del tutto, istintiva ed accurata allo stesso tempo, andando a delineare volumi, sinuosità ed ombreggiature palpabili.

Ambientazioni reali si uniscono a fantasie oniriche e fluttuanti dove qualsiasi cosa ha le fattezze di un gatto – decisamente una visione paradisiaca per noi amanti dei felini ed è proprio la serie Wonderfurryland quella che mi ha colpito maggiormente, massima espressione di dinamismo e pucciosità.

Un volume consigliato a tutti gli appassionati di felini che apprezzano l’arte minimalista e di precisione, dove l’emozione e la pacatezza sono il filo conduttore che collega il tutto.

Ringrazio la CE per la copia omaggio, Valeria per aver organizzato l’evento e i blog compagni di viaggio in questa puuurfetta esperienza.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...