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Review Party – Tenebre e Ossa – L.Bardugo – Mondadori

  • Copertina rigida : 240 pagine
  • Editore : Mondadori (3 novembre 2020)
  • Genere: Fantasy

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Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro.

L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei.

Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente.

Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

La nostra protagonista è Alina, una gracile e ossuta ragazza cresciuta in un orfanotrofio insieme all’ormai amico di sempre, il bel tracciatore Mal, e trascorre la sua vita con struggimento come apprendista cartografa nell’esercito di Ravka.

Alina scoprirà durante una spedizione nella Faglia d’Ombra, di essere “speciale” e che qualcosa dentro di lei, rimasto sopito per molti anni è finalmente esploso per salvare il suo amico d’infanzia; un potere che ben presto scoprirà essere fonte sia di gioia che di profonda tristezza, afflizione, solitudine e malinconia, un potere che la porterà lontana da “casa”, lontana da Mal donandole una nuova vita di agiatezze.

Lei sarà la classica bambina sfigatella che diventa la Predestinata, nulla di nuovo in effetti, molti dei risvolti nella trama sono infatti prevedibili così come gli ostacoli incontrati lungo il percorso, anche se alcune rivelazioni mi hanno spiazzata, ma nonostante ciò parliamo di una lettura che mi ha travolta e affascinata.

E’ l’architettura della Magia Grisha il punto forte della Trilogia Stessa, è molto interessante e vasta, la approfondiremo durante il Blog Tour; La costruzione dei personaggi della Bardugo è sempre a fuoco e riuscita, esempio eclatante è il cattivo della storia, l’Oscuro.

L’Oscuro ci apparirà inizialmente come un personaggio qualsiasi, non come il cattivo, può sembrarci quasi buono e non un viscido manipolatore assetato di potere, la sua malvagità è subdola, psicologica, graffiante, ma allo stesso tempo accattivante, ingannatoria ma tentatrice, un personaggio affascinante che non si può amare od odiare completamente.

Di contro il personaggio di Alina è sicuramente più irritante, da un lato le sue scelte le comprendiamo perchè è pur sempre un essere umano che ha subito angherie dalla vita, ma molto spesso durante la lettura vorremmo darle qualche sberla e chiederle perchè agisce in maniera così stupida ed avventata o così debole e superficiale, Alina ma perchè, cosa ti passa per la testa?

Questa è una di quelle storie che si leggono d’un fiato, arrivati a metà libro non ci si può staccare (io ad esempio dovevo assolutamente sapere e sono rimasta sveglia tutta la notte finché non l’ho terminato), bisogna andare avanti, è una necessità, si ha fame di verità e di comprensione, si vuole seguire la nostra eroina atipica nelle sue vicende, si vogliono scoprire i piani malvagi e la fitta rete di intrighi ed inganni.

La luce che combatte l’abisso, il coraggio e l’amore che sovrastano l’odio ed il trionfo, l’oscurità che si cela negli animi più puri e la luce che si affievolisce e poi scoppietta negli occhi degli impavidi.

Quello che traspare da qualsiasi storia della Bardugo è l’anima che pervade vivida la storia, i personaggi sono reali e credibili, vivi, le parole sono il cuore pulsante che racchiude il tutto in una creazione meravigliosa.

Un difetto molto personale però l’ho trovato, tralasciando la scrittura più acerba in quanto libro d’esordio, in questo volume abbiamo l’utilizzo del punto di vista di Alina in prima persona, da amante della terza persona nelle narrazioni fantasy non ne apprezzo l’utilizzo perchè per mio gusto personale ci fa assaporare la storia solo a metà.

In un periodo così difficile e travagliato, dove l’ansia ci attanaglia e mai come ora le giornate lavorative sono opprimenti e destabilizzanti, avevo bisogno di tornare nel porto sicuro che la scrittura della Bardugo rappresenta.

Tenebre e Ossa rappresenta il romanzo d’esordio della scrittrice statiunitense, si notano alcune debolezze da primo romanzo, ma il suo stile incalzante è già presente, il suo tocco magico è ancora un po’ acerbo ma splendente, la sua penna rende ogni trama appassionante ed ogni personaggio affascinante.

Con i romanzi successivi, il suo stile è maturato e la sua capacità descrittiva è cresciuta e la sua scrittura è diventata più ammaliante che mai, consiglio di leggere la Trilogia Grisha prima della (attualmente) duologia Sei di Corvi e delle sue opere successive per apprezzare al meglio la sua immensa crescita.

Non posso che consigliare questa autrice in ogni momento, leggerei qualsiasi cosa ideata dalla sua mente brillante, la sua penna è decisamente una delle mie preferite.

MOMENTO FRIVOLEZZA DA FAN-GIRL (SPOILER)

Non sono un’amante dei triangoli amorosi e della donzella contesa fra due uomini, ma per la prima volta sono in difficoltà.

La ship Alina-Mal nel mio cuore è durata per i due secondi iniziali della storia per poi soccombere alla vista dell’Oscuro, lo so , lo so sono scontata, il “ragazzo” tenebroso è la mia scelta prevedibile, misterioso oscuro e affascinante, non si può non amarlo. Ma, per la prima volta c’è un MA, quello che c’è fra Mal e Alina è diverso, se non fosse stato per il desiderio ardente di salvarlo, Alina non avrebbe mai riscoperto il suo potere, se non fosse stato per non perderlo non avrebbe sopito quegli stessi poteri da bambina, per la prima volta vacillo nella scelta fra la ship con l’amore originario e quella col cattivone!

“Non puoi passare il resto della vita a scappare, Alina”

“Non ho paura di morire, Alina”

Ringrazio la CE per la copia in anteprima e l’organizzatrice dell’evento.

2 pensieri su “Review Party – Tenebre e Ossa – L.Bardugo – Mondadori”

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