FANTASY, LIBRI, RECENSIONE

Review Party – Gli Inganni di Locke Lamora – S. Lynch – Mondadori

  • Copertina flessibile : 612 pagine
  • Editore : Mondadori (1 dicembre 2020)
  • Genere: Fantasy

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Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita. Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.

Primo volume della serie “The Gentleman Bastard Sequence” – Gli Inganni di Locke Lamora era decisamente il tipo di libro di cui avevo bisogno in questo momento.

Parto subito dall’elemento che più ho apprezzato della lettura, ovvero l’aspetto molto scenografico della narrazione: ogni descrizione, dialogo, luogo e situazione è perfettamente delineata e dal forte impatto visivo, sembra quasi che il tutto smetta di essere immaginifico e prenda vita come un film.

«Ho da proporti un affare!» esordì il Forgialadri, forse infaustamente.

«Un altro affare come Calo e Galdo, magari?» disse il sacerdote Senzocchi. «Ho ancora il mio bel daffare a togliere a quegli idioti ridacchianti tutti i vizi che hanno preso da te e sostituirli con i vizi che servono a me.»

«Avanti, Catena.» Il Forgialadri scrollò le spalle. «Te l’avevo detto che erano scimmiette merdose, e all’epoca non ti era…»

«O magari un affare come Sabetha?» La voce più pastosa, più profonda del sacerdote ricacciò l’obiezione dritta in gola al Forgialadri. «Ricordo che per lei mi hai chiesto qualunque cosa a parte le rotule di mia madre morta. Avrei dovuto pagarti in ramine e guardarti mentre ti facevi uscire un’ernia cercando di portar via tutto.»

Difficile non affezionarsi al personaggio controverso ed ambivalente di Locke- comesuopadre- Lamora, ladro manipolatore astuto ed intelligente, dalla furbizia sottile che insieme alla sua banda, cerca di mettere a segno piani assurdi, studiati nei minimi dettagli, un personaggio però che non è infallibile e perfetto, per questo è ancor più credibile e realistico.

Quello che mi è mancato nei personaggi e primo fra tutti il protagonista è il lato introspettivo – che ormai sapete essere un aspetto per me molto importante – l’emozione ed i sentimenti non traspaiono, rendendo Locke freddo e meccanizzato per alcuni versi; un personaggio con il suo passato si porta sicuramente dietro ferite e cicatrici invisibili che sarebbe stato interessante analizzare e scoprire ( e qui parte il parallelismo con Kaz della Bardugo, simile a Locke per alcuni aspetti ma di cui vediamo ampiamente il suo tormento interiore).

Lo stile dell’autore è accattivante, interessante e sopra le righe, con piccoli sprazzi di sarcasmo che ho adorato; nonostante si parli di un volume che conta 600 pagine la lettura è veloce e molto scorrevole, la narrazione è cruda e a tratti potremmo definirla feroce e brutale, l’ambientazione ricorda una Venezia noir contesa fra bande di farabutti senza scrupoli, che ha probabilmente dato ispirazione alla Bardugo per il suo y/a decisamente meno crudo Sei di Corvi.

Un world-building pazzesco, sicuramente molto vasto e ricco di notizie e dettagli che possono facilmente sfuggire o disorientare, ma che potrebbero essere alla base dei volumi successivi, ricordiamo che questo è il primo volume (anche se dal punto di vista della trama può tranquillamente essere letto come autoconclusivo) di una Saga che conterà, quando conclusa ben 7 volumi.

Un grande gioco di inganni e di potere in una realtà disgregante e degradante, trame intricate in un mondo oscuro, piani ingegnosi con risvolti geniali, descrizioni crude e dialoghi scorretti, un volume decisamente da leggere!

Ringrazio la CE per la Copia ed Irene per aver organizzato l’evento.

1 pensiero su “Review Party – Gli Inganni di Locke Lamora – S. Lynch – Mondadori”

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