BLOG TOUR, LIBRI, RECENSIONE

Blog Tour – Progetto S – A.R.Ciaravella – Casta Editore

  • Copertina flessibile : 238 pagine
  • Editore : Casta Editore (24 settembre 2020)
  • Genere: Metanarrativa

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Sconfitta, Umiliazione, Paura di fallire come scrittore e come persona ma, nello stesso tempo, anche Speranza e Ambizione, quella positiva che spinge “R” a mettersi in discussione. Un continuo intrecciarsi di realtà e finzione narrativa, di vita vera e immaginaria che scorre tra le strade della città dei progetti abbandonati in cui l’autore-protagonista interagisce con i suoi personaggi, eroi e antieroi fuori dal comune. Nel mondo di “R” si entra in punta di piedi senza fare rumore: scrivere è un procedimento difficile, scrivere fantasy lo è ancora di più, scrivere cercando la redenzione è quasi impossibile. Progetto S è la storia di “R” ma è anche quella di Andrea, la volontà che spinge l’autore a chiudere un cerchio nella vita sembra giustificare la crisi esistenziale che lo travolge, Sean Connery, suo coinquilino, gli darà una grossa mano affinché la narrazione non prenda i connotati di una grande e bella storia svoltasi invano.

Buongiorno lettori,

è con immenso piacere che oggi vi parlo di Progetto S di Andrea R. Ciaravella, organizzare questo Blog Tour è stata un’esperienza bellissima!

La lettura di cui vi parlo oggi è decisamente particolare e fuori dagli schemi che rientra nel vasto mondo della metanarrativa, l’autore ci guiderà per mano per tutta la storia, l’atto stesso di raccontare sarà protagonista del racconto portandoci a scoprire pensieri intimi dello scrittore.

Un libro che parla di scrittura, ma soprattutto dello scrittore, le sue paure, i suoi dubbi, la sua frustrazione, la potenza delle emozioni, il tortuoso e complicato viaggio verso la realizzazione di un sogno, gli ostacoli e le barriere da superare, soprattutto quelle erette da se stessi.

La prima sfida di un autore è appunto vincere le proprie paure ed uscire dal buio che si crea attorno con le proprie mani, lottare contro i fantasmi invisibili che lui stesso evoca, e qui il senso di colpa, di smarrimento e di abbandono pervadono le pagine, la frustrazione corrosiva, la paura fin quasi il terrore.

In progetto S, nulla è come sembra e l’ironia e il velo di comicità che ci accompagna in ogni pagina, celano messaggi nascosti che scopriremo solo alla fine di questo viaggio incredibile.

Un racconto intimo ed introspettivo dell’autore, che ci mostra con semplicità le sue fragilità ed i suoi timori, ci mostra l’essere umano che si trova dietro carta e penna, un lavoro quasi catartico ma assolutamente necessario, in ogni pagina pervade tutta l’emotività e l’empatia dell’autore.

Fra i vari personaggi che si incontrano nella storia incontriamo il magnifico Sir Sean Connery, uomo magnifico che ha vinto tutto, è Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore (Francia), Grand’Ufficiale dell’Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama), Knight Bachelor, insomma un uomo perfetto.

Devo ammettere che come R anche io provo una venerazione assoluta per questo essere umano, incarnazione perfetta del personaggio di James Bond, (unico ed inimitabile, gli altri sono banali imitazioni) ma meraviglioso anche nei suoi ruoli più drammatici, è la personificazione dell’eroe; ha sempre professato il proprio orgoglio di scozzese e l’amore profondo per il proprio paese del quale ha sempre sostenuto fortemente l’indipendenza.

E poi in ultimo è anche un gran bell’uomo, si può dire?

Ammettiamolo su! Ok giuro, la smetto!

In Progetto S sarà onnipresente, un amabile scroccone di cui non posso parlarvi perchè effettivamente vi rovinerei l’esperienza di lettura.

Chiudo lasciandovi la dedica che si trova all’inizio del libro, che vi farà capire la profondità del messaggio di questa lettura:

Ci sarà sempre un ragazzino all’angolo, solo, senza speranze, in cerca di un sorriso di approvazione, di coraggio, se potessi raccogliere per un attimo tutto questo desiderio di rivalsa, e dirgli che alla fine dell’oscurità c’è ancora tanto, allora avrò espresso il massimo potenziale della mia esistenza. Non lasciatevi mai dire cosa siete, decidete quello per cui siete destinati, muovete il fato, alzatevi dalla polvere, lottate. Perché tutti abbiamo una porta bianca che non vogliamo varcare, e quello che c’è oltre, spesso, è solo l’inizio.

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