GENERI, LIBRI, LIBRI PER RAGAZZI, RECENSIONE

Review Party – Factory – Tim Bruno – Rizzoli

  • Copertina rigida: 192 pagine
  • Editore: Rizzoli (12 maggio 2020)
  • Collana: Narrativa Ragazzi

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La Factory è uno stabilimento di animali sottoposti alla più grigia routine produttiva. Da molte stagioni Scorza, un ratto solitario, ha scoperto il modo di entrarvi, aprendosi un varco in una grata di ferro arrugginito. È così che riesce a rubare il foraggio destinato agli animali d’allevamento. La Factory è diventata la sua dispensa privata: cibo a volontà e tepore anche in inverno. Ma un giorno il ratto cade sul tapis roulant che riempie i trogoli e si ritrova muso a muso con A550, un vitello chiazzato da una macchia bianca proprio al centro della fronte. Scorza scopre così che quel corpo fumante di vapore è in grado di parlare e di provare emozioni. È l’inizio di un’amicizia e l’amicizia, si sa, fa la rivoluzione. Età di lettura: da 10 anni.

Buongiorno lettori, oggi parliamo di un libro per Ragazzi edito Rizzoli.

Protagonista della storia è Scorza, un vecchio topo burbero che vive in solitudine e rifugge ogni contatto con suoi simili e altri animali.

Spesso Scorza si rifugia all’interno di un edificio scuro e dalle pareti metalliche, un luogo sicuro al caldo dove riesce a sgraffignare del cibo con zero sforzo.

Questo strano edificio ospita quello che capiremo essere un allevamento intensivo di animali che non hanno mai visto il mondo esterno e che credono che “la Factory“, questo il nome dell’edificio, sia l’unico luogo esistente al mondo e che oltre quelle fredde pareti non ci sia nulla.

Scorza incontrerà un simpatico vitellino che, con il tempo, ammorbidirà il vecchio topo; Scorza gli descriverà il mondo esterno, i suoi odori e profumi, i suoi colori e di giorno in giorno gli porterà oggetti meravigliosi da questo mondo sconosciuto.

Nella Factory però non ci sono solo bovini, ma anche maiali e pecore che andranno incontro allo stesso infausto destino senza esserne consapevoli.

Descrivere questo genere di realtà ai ragazzi non è assolutamente facile, non è facile neanche affrontarla da adulti, ma l’autore spiega il tutto in maniera semplice e non troppo diretta.

Factory è anche una grande metafora, ci mostra come una convinzione sbagliata sia difficile da sradicare, di come far aprire gli occhi davanti alla realtà dei fatti sia molto difficile e non sempre ci si riesce, di come la paura e l’indifferenza spingano a chiudere i cancelli della nostra mente, rinchiudendoci in un mondo piccolo, freddo e scuro, magari rassicurante, ma destinato a logorarci.

L’obiettivo di Scorza sarà quello di liberare questi animali, non solo dal punto di vista fisico, ma soprattutto mentale, cercando di infondere nelle loro menti sogni e speranze, gli elementi indispensabili per scatenare una rivoluzione.

Una lettura veloce e sicuramente dalla grande morale, una storia di amicizia, ma anche di crescita personale, di consapevolezza e soprattutto una storia dal profumo di libertà.

Ringrazio la Casa editrice per la copia e Federica per aver organizzato l’evento.

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