FANTASY

Review Party – Figli di Virtù e Vendetta – T. Adeyemi – Rizzoli

Finalmente dopo una lunga attesa ritrovo la mia adorata Zeliè!

Sono passati quasi due anni dall’uscita di Figli di Sangue e Ossa, Primo volume della serie – L’eredità di Orïsha – che mi aveva fatto letteralmente innamorare di storia e personaggi.

Si ritorna ad una Orïsha completamente diversa, il rito si è concluso ma non è andato esattamente come ci si aspettava, certo, la magia è tornata ma ad averla fra le mani non sono solo i maji, il potere si è risvegliato anche nei nobili che avevano magia nelle vene, i titan – Zeliè si ritroverà ad avere un nemico ancora più potente contro cui lottare per ottenere la libertà del proprio popolo.

Ritroveremo però una Zeliè fortemente provata dalle vicende accadute durante il Rito, sicuramente più forte, il suo potere è cresciuto, ma dentro di se qualcosa si è profondamente rotto, questa rivolta le è costato tanto, troppo.

Zeliè ha perso quasi tutto, la propria famiglia, la fiducia del ragazzo che credeva l’amasse, ha perso se stessa, ma deve vincere questa guerra, nonostante i momenti in cui vorrebbe soltanto fuggire via, la sua missione è più importante, deve salvare i maji dalla discriminazione, dai soprusi, dalla violenza che subiscono e hanno subito in ogni momento della vita solo perchè temuti dalla monarchia a causa della loro magia, che li rendeva diversi e pericolosi ai loro occhi.

In questo secondo capitolo ritroviamo Amari, profondamente cambiata e determinata a portare la pace nel regno. Lei mi è piaciuta meno, non sono mai stata una sua fan, ma in questo secondo capitolo ci sono stati momenti in cui non riuscivo a sopportarla. Amari sbaglierà tanto, continuerà a voler difendere in parte la propria famiglia, nonostante ne sia stata tradita in passato; la sua testardia, arroganza e presunzione in alcuni momenti mi hanno spinto ad odiarla. Il suo trono è ora nelle mani della madre Nehanda che dopo il rito si è trasformata in un cèntro, non una semplice titàn, ovvero è in grado di raccogliere e utilizzare il potere di altri titàn, capirete facilmente che è diventata inarrestabile e potentissima.

I’m Nehanda, bitch!

Quando nelle storie si ricorre all’escamotage del morto-non morto che ritorna ho sempre i brividi, ma è un mio gusto personale: se ho sofferto per la morte di un personaggio mi aspetto che questo resti morto, perchè la sua morte ha portato a qualcosa di importante ai fini della storia. A malincuore mi aspettavo questo ritorno, devo ammetterlo. Il suo resta uno dei personaggi più controversi della storia.

Come sempre la storia è costellata da luci ed ombre, virtù ma anche vendetta, potere e rivalsa, una storia che ci spinge a riflettere su discriminazioni e tirannia, sulla libertà che non è per tutti così scontata.

Zeliè resta la mia preferita, una guerriera imperfetta e umana, non un’eroina dall’armatura scintillante, ma una ragazza che sacrificherà tutta se stessa per la causa in cui crede.

Un libro che mantiene la divisione in tre punti di vista, con capitoli brevi e scorrevoli, ma che a differenza del primo, parte più a rilento e con alcuni elementi che non mi hanno totalmente convinta ed altri che mi hanno fatta irritare, ma la sola presenza di Zeliè, la sua crescita, la sua forza, la sua lotta, la sua umanità, porta la bellezza necessaria per amare la storia.

N.B. ma vogliamo parlare delle gioie del personaggio di Roen?!

1 pensiero su “Review Party – Figli di Virtù e Vendetta – T. Adeyemi – Rizzoli”

Rispondi a CHIARA ROPOLO Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...