LIBRI

Segnalazione – Collezione Privata e Un Carillon Senza Cuore di E. Durand – Delrai Edizioni

Estratto:

Non avevo mai sentito niente del genere: sotto quel telo si nascondeva sicuramente un oggetto senza prezzo.

Il velluto scivolò via senza far rumore, rivelando il colore insolito delle cromature e il rudimentale serbatoio delle proteine. Ogni dettaglio, dai dadi della cornice alla chiusura stagna, dichiarava a gran voce l’appartenenza alla sua era, eppure il tutto dava un senso di solidità e avanguardia.

La cosa mi fece scorrere un brivido reverenziale lungo la schiena. Romery al contrario sobbalzò, lasciando a metà un’esclamazione che sapeva di sdegno.

Emergendo dalla mia osservazione serrata, avvertii l’onda di meraviglia proveniente dal piccolo pubblico, cercando con lo sguardo cosa avesse suscitato un simile interesse.

Dentro quell’armonioso capolavoro c’era una donna.

Sinossi:

Julian West Johanson è un medico dall’ego spropositato e uno scienziato eccezionale: nel giardino della sua enorme tenuta ama collezionare creature particolari. Non animali normali, ma esseri prima congelati in celle dalla tecnologia all’avanguardia, nei tempi difficili in cui l’imperatrice Cristine De Mustang non permette agli abitanti di muoversi nei cieli e in modi rapidi via terra. Amante delle aste clandestine, Julian rimane stupito alla vista di una cella criogenica di insolita fattura, che appartiene a un periodo passato, e ancora di più dal suo contenuto: una donna, dall’identità ignota. Sconvolto dalla dubbia moralità della vendita, il suo migliore amico Romery non perde tempo e inizia a fare offerte per un “oggetto” tanto raro, aggiudicandosi la ragazza addormentata con i soldi della famiglia Johanson. A questo punto non gli rimane altra scelta che portare la sconosciuta con loro.

Una storia originale che evoca atmosfere steampunk dai misteri irrisolti, dalle passioni irresistibili, scritta dalla penna magnetica dell’autrice Eveline Durand.

Il ritorno a casa era sempre emozionante.

La brughiera, gli odori del boschetto sotto il silenzio della neve e la cancellata cigolante, mi davano il benvenuto al castello di Enoch.

Delia Johanson ritorna a casa, nel maniero di famiglia dove è cresciuta senza una madre e con un padre severo e tiranno, che ormai è passato a miglior vita. Julian è l’unico legame di sangue che le rimane: un fratello maggiore incapace di esprimere le sue emozioni. Nonostante tutto, lo ama incondizionatamente, così come non può fare a meno di voler bene ai domestici al suo servizio. Sono quasi una famiglia per lei.

Nella sua breve vacanza, lontana dal rigido collegio, la sensibile quattordicenne ritrova vecchie paure incarnate nei mostri che colleziona il fratello.

La notte del Mìnyma Stelios, la festività in onore del portavoce dei primi dèi, i due si scambiano i rispettivi doni, rimarcando le loro differenze e la distanza che ancora li separa.

Un rocambolesco viaggio di ritorno, sul treno per Fingertown, sarà per Delia la prima, pericolosa avventura della sua vita e sancirà l’incontro con il suo destino.

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